Software

CCleaner infettato da un malware

Pare che il noto programma per la pulizia dei sistemi operativi Ccleaner, sia stato infettato da attacco hacker, occorre al piu’ presto aggiornare la versione [download] .

Infatti Piriform stessa, insieme ad un gruppo di ricercatori specializzati in sicurezza informatica, ad ammettere come i suoi server siano stati compromessi per caricare una versione infettata da malware di CCleaner.

Le versioni in questione sono CCleaner v5.33.6162 CCleaner Cloud v1.07.3191, distribuite a partire da agosto, fino al 12 settembre scorso (il 15 settembre la variante Cloud) giorno in cui Piriform si è accorta dell’attacco.

Craig Williams, ricercatore di Talos, ha spiegato che si tratta di un attacco molto sofisticato: la versione infetta sarebbe stata infatti in grado di usare i permessi di amministrazione per scaricare altri malware e potenzialmente dare accesso agli hacker malevoli a milioni di PC.

Fortunatamente spiega Williams l’attacco sarebbe stato scoperto in una fase ancora non critica, durante la quale i cybercriminali stavano solo raccogliendo informazioni generiche piuttosto che installare malware.

A partire dal momento della scoperta, quindi le suddette date, sono state rilasciate versioni fixate di CCleaner. Se quindi anche voi utilizzate questo software sul vostro PC correte subito ai ripari aggiornando il prima possibile!

CCleaner è stato infettato da un malware. Correte ad aggiornare!

CCleaner è stato infettato da un malware. Correte ad aggiornare!

Fonte: www.smartworld.it/informatica/ccleaner-infettato-settembre-2017.html

Read More

Errore in aggiornamento google Chrome su ultime versioni di Ubuntu e derivate

In questi giorni gli utenti Ubuntu e derivate che utilizzano Google Chrome sui propri PC stanno ricevendo il seguente errore GPG quando vanno ad aggiornare il proprio sistema da terminale

o da apposita funzione di aggiornamento sistema, nel caso di mint da mint update.

Errore:

W: Errore GPG: http://dl.google.com/linux/chrome/deb stable Release: Le seguenti firme non sono state verificate perché 
la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY 6494C6D6997C215E
E: The repository 'http://dl.google.com/linux/chrome/deb stable Release' is not signed.
N: Updating from such a repository can't be done securely, and is therefore disabled by default.
N: See apt-secure(8) manpage for repository creation and user configuration details.

Questo errore deriva dal fatto che Google ha cambiato le firme GPG (o saranno scadute) e quindi il sistema non è in grado di verificare l’attendibilità delle stesse.
Risolvere è però molto facile, vi basterà aprire il terminale e digitare:

wget -q -O - https://dl.google.com/linux/linux_signing_key.pub | sudo apt-key add -
Una volta fatto vi basterà aggiornare nuovamente e l'errore sparirà.
Fonte: http://www.marcosbox.org/2017/08/ubuntu-e-chrome-risolvere-errore-gpg.html

Ubuntu e Chrome: risolvere l’errore GPG

Scopriamo come risolvere l’errore GPG di Google Chrome che sta comparendo da qualche giorno su Ubuntu e derivate.

Fonte: www.marcosbox.org/2017/08/ubuntu-e-chrome-risolvere-errore-gpg.html

Roberto Lissandrin
Read More

Attacco hacker come difendersi – WannaCry ransomware

In questi giorni molti utenti in tutto il mondo sono stati infettati da un virus Ransomware  di quelli che chiede un riscatto per sbloccare il pc.

WannaCry

ha colpito gli utenti windows che non avevano effettuato regolarmente gli aggiornamenti di sistema e quindi anche le fix di sicurezza rilasciata da Microsoft

Qui viene descritto come correre ai ripari se ancora non si e’ stati infettati :

Fix WannaCry ransomware with Windows update KB4012598

Fix for WannaCry ransomware is now available for download. Check out here for more details and update download links.

Fonte: sihmar.com/fix-wannacry-ransomware-windows-update-kb4012598-download/

e qui un rapido riepilogo per il download delle fix:

Microsoft Update Catalog

Fonte: www.catalog.update.microsoft.com/Search.aspx?q=4012598

Qui: viene pare venga spiegato come rimuovere eventualmente il virus:

Rimuovere Wncry (WannaCrypt)File Virus Ransomware (istruzioni per decriptare i file incluse)

Read More

Vlc player controllo remoto

Nell’ era delle IPTV che nella maggior parte dei casi corrispondono a file con estensione .m3u che contengono link a siti (server) che trasmettono il flusso video audio di determinate emittenti televisive, largo uso viene fatto nel mondo linux ma anche su altre piattaforme del player VLC che e’ senza dubbio uno dei migliori player multi-piattaforma attualmente disponibili.

Molti utenti hanno pc connessi alla tv o dispositivi che inviano l’audio video alla tv attraverso specifico hardware come ad esempio il piu’ famoso chromecast.

Relativamente alla fascia di utenti che utilizzano pc connessi alla tv per vedere contenuti multimediali sia locali che remoti (iptv, youtube etc.) puo’ essere interessante sapere che nel caso venga utilizzato VLC come player esiste la possibilita’ di controllarlo da remoto per esempio da un tablet o smarphone android mediante l’apposita app

 

VLC Mobile Remote Android-Apps su  Google Play

play.google.com/store/apps/details?id=adarshurs.android.vlcmobileremote

In pratica scaricando l’app sul nostro dispositivo android per esempio possiamo, dopo una prima fase di configurazione, usare il nostro dispositivo come

telecomando del player VLC che gira sul nostro pc  purche’ connesso alla stessa rete locale.

Per prima cosa e’ necessario configurare VLC sul pc  e quindi selezionare dal menu:

Strumenti – Preferenze

cliccare in basso su Tutto

nell’ elenco di sinistra selezionare Interfaccia, poi interfacce principali e vistare la voce web

poi selezionare a sinistra la voce Lua e inserire una password sotto la voce http Lua

salvare e riavviare vlc.

Da questo momento sara’ possibile gestire vlc player dal nostro dispositivo remoto mediante l’apposita app.

Uniche informazioni utili per configurare l’app di controllo remoto possono essere l’indirizzo ip del pc dove gira il player vlc e la password che abbiamo

scelto in configurazione.

In questo video per esempio viene illustrato tutto il procedimento :

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

Read More

Kodi crash afflitto da mali oscuri ecco la probabile soluzione

Kodi in questi giorni e’ afflitto da mali oscuri…

soprattutto con alcune distribuzioni Ubuntu derivate come ad esempio linux Mint 18 o 18.1

Dopo diversi accertamenti, pare che i frequenti crash e non funzionamento corretto di alcuni addon non siano da ricercare in kodi ma nel mancato aggiornamento di alcuni pacchetti python nel sistema linux ove si verificano i problemi.

Come si evince dalla risposta sul forum ufficiale di Kodi e da prove da me stesso e altri effettuate dopo l’aggiornamento di due pacchetti il problema pare risolto.
I pacchetti incriminati sono :
python-cryptography
python-openssl

devono essere aggiornati rispettivamente alla versione 1.7.1-2 e 16.2.0-1

Per aggiornarli occorre seguire questi passaggi provare per credere:

Prima di tutto rimuovere da gestione pacchetti : python-cryptography

Download the individual packages:

wget https://launchpad.net/ubuntu/+archive/primary/+files/python-cryptography_1.7.1-2_amd64.deb

wget https://launchpad.net/ubuntu/+archive/primary/+files/python-openssl_16.2.0-1_all.deb

Install the packages using dpkg:

>> sudo dpkg -i python-cryptography_1.7.1-2_amd64.deb
probabilmente dara’ errore di dipendenze se cosi’ allora
lanciare :

>> sudo apt-get install -f

poi

>>sudo dpkg -i python-openssl_16.2.0-1_all.deb
in caso di errori forzare con

>>sudo apt-get install -f

Risolve i problemi anche nelle versioni di linux a 32 bit bisogna pero’ aggiornare i pacchetti :

qui: https://launchpad.net/ubuntu/artful/+package/python-cryptography

python-cryptography
python-openssl

per la versione 32 bit

https://launchpad.net/ubuntu/artful/+package/python-cryptography

https://launchpad.net/ubuntu/zesty/armhf/python-openssl/16.2.0-1

se volete verificare sul forum ufficiale di Kodi :
http://forum.kodi.tv/showthread.php?tid=304613&page=2

Roberto Lissandrin

Read More

IPTV lo sport in streaming sul vostro pc o dispositivo mobile

Qualche giorno fa’ mi e’ capitato di leggere un articolo che spiegava come vedere lo sport in streaming sul pc o sul proprio dispositivo mobile e ho pensato di riportarlo in questo mio post.

ATTENZIONE!  vi premetto io però che per vedere i canali evidenziati nell’articolo, non hanno detto che bisogna forzare sul proprio dispositivo l’utilizzo dei dns di google e non quelli del proprio provider di internet, perche’ molti siti sono nelle black list dei provider e quindi vengono oscurati sembrano non esistere.

Invece inserendo forzatamente o nel vostro router adsl o nel dispositivo i dns di google i siti funzionano:

Dns di google sono: 8.8.8.8 e 8.8.4.4 uno primario e l’altro secondario.

Se non sapete come fare cercate su google “come impostare i dns di google” perche’ le istruzioni variano da router a pc a dispositivo mobile etc… non ve le posso riportare tutte.

Detto questo che e’ fondamentale eccovi l’articolo:

Sport in streamig

Streaming Calcio con Rojadirecta come vederlo

Come detto in precedenza, Rojadirecta, il sito spagnolo di streaming gratis, è un mostro a più teste del web. Il che significa che ogni volta che viene oscurato un sito o un dominio ne ricompaiono altri alla velocità della luce sul web, pronti per trasmettere il calcio in streaming e molti altri sport. Sono infatti molti i link utilizzati negli anni. Ecco i link per accedere allo streaming gratis Rojadirecta, pur sempre illegali:

Rojadirecta Me

Rojadirectas.me

Rojadirecta Eu

Rojadirecta.eu

Rojadirecta Italiano

Rojadirecta.it

Rojadirecta Tv

Rojadirecta.tv

Rojadirecta Spagnolo

Rojadirecta.es

Rojadirecta Forum (Video completi e Highlights)

forum.rojadirecta.es

Rojadirecta App

Esistono varie versioni dell’App per mobile o tablet del sito di streaming. Vi consigliamo di provarle per Android digitando la ricerca sullo store di Google Play oppure per Apple su iTunes.

Rojadirecta Proxy

A volte può capitare che Rojadirecta è bloccato con l’accesso da vari paesi, tra cui l’Italia, con l’oscuramente degli indirizzi IP. In questo caso è necessario cambiare il proxy con un servizio tipo Anonymouse o Youproxy.

Rojadirecta Bloccato: ecco cosa fare se lo streaming gratis non funziona. Le alternative a Rojadirecta

Con Rojadirecta bloccato o Rojadirecta chiuso gli utenti che non vogliono arrendersi all’idea di dover pagare per vedere il calcio in streaming e lo sport, iniziano la disperata ricerca di alternative alla pagina che per molti anni ha fornito loro i link per lo streaming gratuito. Cerchiamo di scoprire alcune di queste pagine:

  • Live tv: Nonostante una presentazione un po’ confusionaria, la pagina, con dominio nella isola caraibica di San Martín, offre la visione di appuntamenti sportivi di tutti i tipi, dal calcio allo sci, dal tennis alla pallacanestro. È disponibile in diverse lingue, e presenta una dettagliata guida all’uso che facilita notevolmente l’accesso agli eventi desiderati.
  • Intergoles.com: Come può suggerire il nome, si tratta di una pagina prevalentemente calcistica, anche se si possono vedere anche altri eventi sportivi. Il formato è abbastanza semplice, e favorisce link gratuiti ed a pagamento e spesso riconduce ad un’altra pagina spagnola sorella di Rojadirecta, Pirlo tv anch’essa chiusa, ma incorporata da Intergoles. Unico inconveniente: spesso rimanda a pagine su cui ci si deve registrare, allungando i tempi per potersi collegare all’evento.
  • Rinconrojadirecta.com: E’ sostanzialmente un clone di Rojadirecta: ha infatti al suo interno il celebre elenco delle partite del sito spagnolo incorporato, da cui è possibile accedere alle partite in streaming.
  • Livefootballol: Pagina esclusivamente dedicata al calcio in streaming. Fornisce link e notizie calcistiche da tutto il mondo, compresi video di eventi dei giorni precedenti. La pecca principale è la pessima grafica con scritte in rosso su fondo bianco.
  • Stream2watch.co: L’impaginazione lascia a desiderare, però offre un’ampia scelta di calcio ed eventi sportivi di ogni genere, anche se spesso è necessaria una registrazione gratuita per vederli.
  • Lfootball: Sito molto pulito e ben strutturato principalmente impostato sul calcio e basket NBA. E’ molto facile da usare.
  • Freefootball: All’aprire questa pagina, così come per altre di questo tipo, appare una finestra rossa avvisandoti che il programma potrebbe danneggiare il tuo pc. Se ti fidi del tuo antivirus o se la tua voglia di streaming ti spinge a rischiare, è una pagina che vale la pena consultare.

Ci fermiamo qui, ma esistono almeno altre 10 pagine interessanti per lo streaming gratuito, alcune delle quali, ad esempio Sopcast, richiedono l’installazione di un software.

Attenzione: Alcuni di questi servizi sono illegali. Evitate l’eventuale installazione di programmi che possono creare danni al vostro pc. Alcuni siti per vedere lo streaming calcio gratis funzionano inoltre solo con Adblock disattivato. Se invece avete intenzione di vedere gol e azioni del campionato italiano di calcio sul nostro sito cliccate su Highlights Serie A.

Ecco questo e quando ho letto e riportato

Roberto Lissandrin

 

Read More

Kodi – come registrare lo streaming video sul proprio dispositivo

Kodi e’ un fantastico media center software installabile su molte piattaforme, chi non lo conosce cercate nel mio sito “kodi” e troverete alcuni articoli.

Oggi pero’ voglio spiegarvi che e come e’ possibile salvare lo streaming video di diversi addon sul proprio dispositivo e la cosa e’ molto semplice.

Esiste un addon installabile dalla repository ufficiale di Kodi ( kodi addon repository ) alla sezione programmi, che si chiama youtube-dl control

lo si installa come al solito da sistema – addon – installa da repository – selezionare kodi add-on repository poi sezione programmi

dall’elenco verso il fondo c’e’ youtube-dl control ( installatelo)

Una volta installato per salvare cio’ che kodi sta visualizzando nel suo player basta mentre scorre il filmato

premere esc (due volte) poi andare nel menu generale sezione programmi, selezionare youtube-dl control e uscirà la voce

download video corrente.

Confermando partira’ il salvataggio.

Per settare dove salvare e con che formato usare setting del addon e impostare le voci proposte a vostro piacimento:

Partito il download, terminerà quando premerete stop nel video.

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

 

 

 

Read More

Scaricare video da Youtube in linux senza browser

Youtube è la fantastica piattaforma per reperire video di ogni genere non solo musicali.

La domanda che tutti si pongono durante l’utilizzo e’ ” ma se io voglio salvare i video che mi piacciono sul mio pc come posso fare?”, non esiste di default la

possibilità da browser di farlo a meno di installare estensioni particolari aggiuntive ad esempio in Firefox o Chrome o Chromium.

Per l’estensione da utilizzare in Chrome e Chromium ne avevo gia’ parlato qui:

http://www.appuntidilinux.it/2017/02/10/scaricare-video-da-youtube-ora-con-chrome-e-una-estensione-si-puo-fare/

ma esiste per linux anche un metodo alternativo.

Per prima cosa occorre scaricare il pacchetto youtube-dl da gestione pacchetti o da terminale con :

# sudo apt-get install youtube-dl 

se non lo trovate è disponibile qui: https://github.com/rg3/youtube-dl#installation

Ma non abbiamo finito, per facilitale l’utilizzo occorre scaricare il programma : http://ppa.launchpad.net/nilarimogard/webupd8/ubuntu/pool/main/y/youtube-dlg/

sempre nel caso non lo troviate con:

# sudo apt-get install youtube-dlg

a questo punto non resta che aprire il programma, incollare il link del video nella casella url premere pulsante +

se ne possono aggiungere anche piu’ di uno alla volta

in Preferences potete settare dove scaricare il video e la qualita’ o tipo video

e infine cliccando sulla icona del floppy disk Salvare il video desiderato….

Oltre che con youtube funziona anche con altri video di altri siti anche per adulti (v.m. 18 anni)

Se avete dubbi o commenti inseriteli pure saro’ lieto di aiutarvi

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

 

Read More

Kodi nuova release v.17 Krypton

Eccoci a recensire la nuova versione di Kodi, fantastico media center software multi-piattaforma, la 17.0 Krypton.

Da qualche giorno e’ disponibile anche per Linux, la nuova versione di Kodi la 17.0 nome in codice Krypton per le varie piattaforme.

La nuova versione la trovate qui: https://kodi.tv/download/

alla voce :

Current release: Kodi v17.1 “Krypton” Release Candidate

Ci sono le varie versioni per le varie piattaforme.

Qui trovate le istruzioni per Linux: http://kodi.wiki/view/HOW-TO:Install_Kodi_for_Linux

E’ possibile effettuare l’aggiornamento senza re-installazione ( per lo meno in linux e android ) anche se qualche cosa poi bisogna modificare.

La novita’ percepibile subito e’ data dalla nuova interfaccia grafica (Skyn) Estuary – che tra l’altro non piace a molti,

infatti la prima cosa che molti utenti fanno è cercare su google come applicare la vecchia interfaccia sul nuovo Kodi.

 

Questa operazione e’ semplice basta andare sul simbolo dell’ingranaggio:  Sistema – Impostazioni interfaccia – Skyn

selezionare altro e ricercare in vecchio skyn Confluence e poi applicarlo.

Prima di fare questa operazione potete provare la nuova interfaccia Estuary che elenca sulla sinistra le varie funzioni, quelle che nel vecchio skyn erano

nella barra centrale scorrevole.

Se avete installato il client pvr per riabilitare la voce tv, vi consiglio di riabilitarlo andando su Addon sulla sinistra, poi I miei addon, poi client PVR

Pvr simple client e cliccare su Abilita.

Scorrendo le sezioni sulla sinistra TV, Radio, Immagini, Video, Programmi etc. apparira’ l’elenco degli addon installati nel centro della schermata di Kodi

Scegliendo dalla Home page di kodi la voce Add-on, sul centro vengono visualizzati gli addon installati suddivisi per categoria con una copertina in anteprima.

Una cosa fastidiosa che noterete subito e’ quella che per tornare indietro nelle varie schermate sara’ necessario usare spesso il tasto Esc.

Personalmente sono passato dopo poco a installare il vecchio skyn Confluence forse anche per pigrizia.

Configurazione 

La configurazione della lingua della modalita’ di utilizzo (in finestra o schermo intero o altro ) e’ analoga alla versione precedente descritta qui:

http://www.appuntidilinux.it/2016/05/05/kodi-mediacenter-installazione-e-configurazione-di-base/

Basta riuscire a trovare le stesse scelte con i nuovi menu.

Nuova Repository

Quello che invece vi consiglio di fare, oltre a quanto descritto nel post precedente e nel post di approfondimento :

http://www.appuntidilinux.it/2016/05/06/kodi-mediacenter-configurazione-avanzata-e-tv-on-line/

e quello di installare una nuova Repository , quella offerta da androidaba.com, sito che vi consiglio di visitare spesso in quanto nella sezione Kodi

troverete sempre aggiornamenti e interessanti post sull’ uso e configurazione e personalizzazione del prodotto.

Androidaba mette da un po’ di tempo a disposizione in un loro repository una selezione di addon molto interessanti e relativi aggiornamenti.

Per aggiungere la repository su citata basta andare con il nuovo skyn o vecchio in: Sistema, File e poi aggiungi sorgente, alla richiesta inserire l’url : http://androidaba.com/addon

confermare e salvare con nome ABA.

Da questo momento avrete disponibile anche la loro repository con tutti gli addon piu’ interessanti e frequentemente aggiornati.

Per approfondire: http://www.androidaba.com/aba-repo-migliori-kodi-add-installabili-repository/

Add-on indispensabili

Tra i vari addon presenti nella repository di Aba vi consiglio :

  • Evil ( tv di ogni tipo e tanto altro – richiesto frequente aggiornamento per ora manuale)
  • Sportdevil ( addon dedicato al mondo dello sport )
  • Loganaddon ( tv e sat e tanto altro dal mondo Italia compresa)
  • Streaming-on-demand ( visione di Film, serie tv e tanto altro online in streaming con anche la possibilita’ di effettuare il download per visione in un secondo tempo)
  • Streaming-on-demand-pure-ita (simile al precedente con diversa interfaccia grafica per l’uso)

Per ognuno di questo addon trovate la relativa descrizione e aggiornamenti sempre nel sito androidaba.com

Questo e’ quanto e’ indispensabile sapere per Kodi e nuova versione, l’unica cosa e’ che ogni tanto kodi puo’ andare in crash ma non ho ancora capito

se e’ per il vecchio skyn applicato sul nuovo kodi o proprio per la nuova versione che ancora non e’ perfetta.

Nel frattempo sta gia’ per uscire la nuova release la 17.1  come potrete vedere nel sito ufficiale del software : https://kodi.tv/

Contattatemi senza problemi o commentate questo post per dubbi o suggerimenti.

Esistono anche due distribuzioni Linux dedicate a Kodi : openelec e libreelec

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

 

Read More

Samba – condivisione risorse in linux , come configurarla e utilizzarla

 

Può capitare in linux di dover condividere risorse ( cartelle o altro ) con altri pc in rete locale anche se windows o altro….

Diciamo che su alcune distribuzioni non e’ gia’ tutto pronto e preinstallato cio’ che serve, vediamo allora come installare Samba e come configurarla al meglio.

 

 

Da terminale o eseguito una serie di comandi:

sudo apt-get install samba

Questo comando se non esistente installa samba e tutto cio che serve

poi ho installato

sudo apt-get install system-config-samba
Programma per la gestione delle condivisioni da comonda interfaccia grafica
e alla fine lanciato
sudo touch /etc/libuser.conf
Questo perche’ il programma per la gestione grafica di Samba non si apriva.

Da quel momento andando nel menu sistema – samba, si e’ aperta l’interfaccia grafica che mi ha permesso di configurare le condivisioni

Le condivisioni possono anche essere messe manualmente nel file: etc/samba/smb.conf

mettendo alla fine del file  queste istruzioni per ogni cartella da condividere:

Esempio:
[CONDIVISA]
path = /home/lissa/Scrivania/condivisa
comment = condivisa
read only = No
guest ok = Yes

in questo esempio ho condiviso una cartella denominata “condivisa” che era nel mio desktop con accesso anonimo e non solo in letturaah, ricordarsi di riavviare il servizio samba dopo ogni modifica:
sudo service smbd restart
Saluti Roberto

 

Read More