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Come aggiornare il Kernel linux e tenerlo sempre aggiornato

Vi ricordo che il Kernel e’ il cuore di Linux e funge da interfaccia tra Software e CPU Memoria e Device dell’ Hardware

Ogni distribuzione al momento del rilascio viene distribuita con una specifica versione del Kernel di Linux, poi ogni tanto mediante l’apposito programma di aggiornamento del sistema che varia

da distribuzione a distribuzione può venire proposto l’aggiornamento del kernel stesso.

Ci sono casi in cui pero’ alcune versioni del kernel entrano in conflitto con l’hardware in uso e si rende necessario forzare l’aggiornamento prima del rilascio ufficiale.

In questi casi come e’ successo a me per esempio dopo la installazione di Mint 18.3, per problemi di schermata nera al boot, puo’ essere utile aggiornare il Kernel.

Esiste una utility UKUU che permette di scaricare versioni piu’ aggiornate del kernel e una volta installata vi tiene anche aggiornati sulle nuove versioni disponibili permettendovi di decidere se installare gli aggiornamenti oppure no.

 

E’ sicuramente compatibile con Debian e derivate quindi anche Ubuntu e Mint e altre ….

Prima di descrivere UKUU puo’ essere utile sapere come forzare la visualizzazione del GRUB all’avvio per poter scegliere una versione precedente piu’ vecchia nel caso che il nuovo kernel generi problemi.

Per visualizzare il GRUB sempre ad ogni avvio occorre aprire un terminale di linux e digitare:

sudo gedit /etc/default/grub  per editare il file di configurazione del Grub…

dovete cercare la istruzione: GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=0 e modificarla mettendo il simbolo # davanti alla fine dovra’ essere cosi: #GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=0

fatto questo occorre cercare la istruzione : GRUB_TIMEOUT e modificarla per esempio cosi’ : GRUB_TIMEOUT=15

e salvare il file.

In questo modo gli si dice di visualizzare il grub e attendere 15 secondi prima di proseguire in automatico ma avrete tutto il tempo per selezionare la seconda voce del menu del grub e scegliere con quale versione del Kernel avviare il sistema.

Per rendere effettive le modifiche occorre dare il seguente comando prima del riavvio : sudo update-grub

p.s. gedit e’ un editor di sistema se non installato lo potete installare prima di eseguire il tutto oppure usare al posto di gedit l’editor da voi preferito.

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CCleaner infettato da un malware

Pare che il noto programma per la pulizia dei sistemi operativi Ccleaner, sia stato infettato da attacco hacker, occorre al piu’ presto aggiornare la versione [download] .

Infatti Piriform stessa, insieme ad un gruppo di ricercatori specializzati in sicurezza informatica, ad ammettere come i suoi server siano stati compromessi per caricare una versione infettata da malware di CCleaner.

Le versioni in questione sono CCleaner v5.33.6162 CCleaner Cloud v1.07.3191, distribuite a partire da agosto, fino al 12 settembre scorso (il 15 settembre la variante Cloud) giorno in cui Piriform si è accorta dell’attacco.

Craig Williams, ricercatore di Talos, ha spiegato che si tratta di un attacco molto sofisticato: la versione infetta sarebbe stata infatti in grado di usare i permessi di amministrazione per scaricare altri malware e potenzialmente dare accesso agli hacker malevoli a milioni di PC.

Fortunatamente spiega Williams l’attacco sarebbe stato scoperto in una fase ancora non critica, durante la quale i cybercriminali stavano solo raccogliendo informazioni generiche piuttosto che installare malware.

A partire dal momento della scoperta, quindi le suddette date, sono state rilasciate versioni fixate di CCleaner. Se quindi anche voi utilizzate questo software sul vostro PC correte subito ai ripari aggiornando il prima possibile!

CCleaner è stato infettato da un malware. Correte ad aggiornare!

CCleaner è stato infettato da un malware. Correte ad aggiornare!

Fonte: www.smartworld.it/informatica/ccleaner-infettato-settembre-2017.html

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Lista Iptv spesso aggiornata e funzionante con tantissimi canali

Il mondo delle IPTV e’ vasto, va da semplici link singoli da aprire con un player come ad esempio vlc (apri flusso di rete)

skytg24: http://skyianywhere2-i.akamaihd.net/hls/live/200275/tg24/playlist.m3u8

Radio montecarlo TV: http://fms.105.net:1935/live/rmc1/playlist.m3u8

RAi news24: http://b2everyrai-lh.akamaihd.net/i/rainews_1@179616/index_1800_av-p.m3u8

Virgin TV: http://fms.105.net:1935/live/virgin1/playlist.m3u8

(Gli indirizzi sopro riportati li ho testati il 23 Marzo 2018 e funzionano)

E tanti altri trovati qua e la’ in rete e spesso funzionanti a liste vere e proprie di canali tv e altro, gratuite come ad esempio:

PANDA SAT (molti canali funzionano altri no)

http://www.pandasat.info/iptv/kodi

aprite vlc player andate su file apri flusso di rete e inserite: http://www.pandasat.info/iptv/kodi come flusso e dopo qualche secondo vi sara’ aggiornata la lista canali.

Ci vuole qualche secondo per aprirsi perche’ si auto aggiorna, quando esce qualcosa a video con visualizza scaletta vedrete tutti i canali disponibili

Ecco un altro sito che mette a disposizione liste di canali anche Italiani: https://www.iptvsource.com/category/europe-iptv-lists/italy-iptv-lists/

e un altro ancora: https://freeworldwideiptv.com/ attenzione che questi siti nascono e muoiono spesso per stare aggiornati cercate in google “iptv m3u list” e ne

troverete tanti.

KODI TV (molti canali funzionano altri no)  http://bit.ly/m3ubyinfogw

Lista di canali tv liberi per kodi ma utilizzabile sempre anche con vlc ( sempre con apri flusso di rete).

E cosi’ via…. oppure ci si iscrive con telegram al canale di pallok o ad altri canali,  per avere le liste ogni giorno aggiornate ma per arrivare a scaricarle occorre sorbirsi spesso molta pubblicita’.

In KODI , noto mediacenter ( software ) ci sono tanti addons dedicati ai video e canali tv vi consiglio il sito www.androidaba.com o www.pallok.com

per avere tutte le informazioni a riguardo.

Una cosa e’ certa pero’, quello che sicuramente funziona e’ solo quello che si ottiene a pagamento, attenzione che in Italia lo streaming di canali a pagamento (sky mediaset premium etc.) sono vietati quindi in teoria non e’ legale l’uso ma neanche la vendita di tali servizi.

Esistono servizi che hanno i server fuori italia dove non e’ vietato lo streaming date un occhio a IPTVTHEBEST ( http://www.iptvthebest.net/ ) per esempio

Come funziona la visione dei canali e’ cosa molto semplice, ci sono server in internet che inviano in tempo reale o on demand streaming video dei vari canali, bisogna conoscere l’url del server e del canale e a volte avere user e password per accedere.

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

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Attacco hacker come difendersi – WannaCry ransomware

In questi giorni molti utenti in tutto il mondo sono stati infettati da un virus Ransomware  di quelli che chiede un riscatto per sbloccare il pc.

WannaCry

ha colpito gli utenti windows che non avevano effettuato regolarmente gli aggiornamenti di sistema e quindi anche le fix di sicurezza rilasciata da Microsoft

Qui viene descritto come correre ai ripari se ancora non si e’ stati infettati :

Fix WannaCry ransomware with Windows update KB4012598

Fix for WannaCry ransomware is now available for download. Check out here for more details and update download links.

Fonte: sihmar.com/fix-wannacry-ransomware-windows-update-kb4012598-download/

e qui un rapido riepilogo per il download delle fix:

Microsoft Update Catalog

Fonte: www.catalog.update.microsoft.com/Search.aspx?q=4012598

Qui: viene pare venga spiegato come rimuovere eventualmente il virus:

Rimuovere Wncry (WannaCrypt)File Virus Ransomware (istruzioni per decriptare i file incluse)

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Vlc player controllo remoto

Nell’ era delle IPTV che nella maggior parte dei casi corrispondono a file con estensione .m3u che contengono link a siti (server) che trasmettono il flusso video audio di determinate emittenti televisive, largo uso viene fatto nel mondo linux ma anche su altre piattaforme del player VLC che e’ senza dubbio uno dei migliori player multi-piattaforma attualmente disponibili.

Molti utenti hanno pc connessi alla tv o dispositivi che inviano l’audio video alla tv attraverso specifico hardware come ad esempio il piu’ famoso chromecast.

Relativamente alla fascia di utenti che utilizzano pc connessi alla tv per vedere contenuti multimediali sia locali che remoti (iptv, youtube etc.) puo’ essere interessante sapere che nel caso venga utilizzato VLC come player esiste la possibilita’ di controllarlo da remoto per esempio da un tablet o smarphone android mediante l’apposita app

 

VLC Mobile Remote Android-Apps su  Google Play

play.google.com/store/apps/details?id=adarshurs.android.vlcmobileremote

In pratica scaricando l’app sul nostro dispositivo android per esempio possiamo, dopo una prima fase di configurazione, usare il nostro dispositivo come

telecomando del player VLC che gira sul nostro pc  purche’ connesso alla stessa rete locale.

Per prima cosa e’ necessario configurare VLC sul pc  e quindi selezionare dal menu:

Strumenti – Preferenze

cliccare in basso su Tutto

nell’ elenco di sinistra selezionare Interfaccia, poi interfacce principali e vistare la voce web

poi selezionare a sinistra la voce Lua e inserire una password sotto la voce http Lua

salvare e riavviare vlc.

Da questo momento sara’ possibile gestire vlc player dal nostro dispositivo remoto mediante l’apposita app.

Uniche informazioni utili per configurare l’app di controllo remoto possono essere l’indirizzo ip del pc dove gira il player vlc e la password che abbiamo

scelto in configurazione.

In questo video per esempio viene illustrato tutto il procedimento :

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

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Kodi crash afflitto da mali oscuri ecco la probabile soluzione

Kodi in questi giorni e’ afflitto da mali oscuri…

soprattutto con alcune distribuzioni Ubuntu derivate come ad esempio linux Mint 18 o 18.1

Dopo diversi accertamenti, pare che i frequenti crash e non funzionamento corretto di alcuni addon non siano da ricercare in kodi ma nel mancato aggiornamento di alcuni pacchetti python nel sistema linux ove si verificano i problemi.

Come si evince dalla risposta sul forum ufficiale di Kodi e da prove da me stesso e altri effettuate dopo l’aggiornamento di due pacchetti il problema pare risolto.
I pacchetti incriminati sono :
python-cryptography
python-openssl

devono essere aggiornati rispettivamente alla versione 1.7.1-2 e 16.2.0-1

Per aggiornarli occorre seguire questi passaggi provare per credere:

Prima di tutto rimuovere da gestione pacchetti : python-cryptography

Download the individual packages:

wget https://launchpad.net/ubuntu/+archive/primary/+files/python-cryptography_1.7.1-2_amd64.deb

wget https://launchpad.net/ubuntu/+archive/primary/+files/python-openssl_16.2.0-1_all.deb

Install the packages using dpkg:

>> sudo dpkg -i python-cryptography_1.7.1-2_amd64.deb
probabilmente dara’ errore di dipendenze se cosi’ allora
lanciare :

>> sudo apt-get install -f

poi

>>sudo dpkg -i python-openssl_16.2.0-1_all.deb
in caso di errori forzare con

>>sudo apt-get install -f

Risolve i problemi anche nelle versioni di linux a 32 bit bisogna pero’ aggiornare i pacchetti :

qui: https://launchpad.net/ubuntu/artful/+package/python-cryptography

python-cryptography
python-openssl

per la versione 32 bit

https://launchpad.net/ubuntu/artful/+package/python-cryptography

https://launchpad.net/ubuntu/zesty/armhf/python-openssl/16.2.0-1

se volete verificare sul forum ufficiale di Kodi :
http://forum.kodi.tv/showthread.php?tid=304613&page=2

Roberto Lissandrin

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Liste IPTV spesso aggiornate da utilizzare con Vlc

Quasi quotidianamente in questo sito vengono aggiornale le liste giornaliere delle IPTV anche SAT Italiane da scaricare ( formato .m3u)

da aprire con vlc ( leggere le istruzioni nella pagina specifica prima del download ) e con visualizza scaletta scegliere il canale preferito.

Mio consiglio : impostare rigorosamente i dns di google : 8.8.8.8 e 8.8.4.4  nel vostro router adsl o nel vostro dispositivo in quanto

molti provider hanno queste liste di server nelle loro Black List ( liste nere).

Italy | IPTVm3ulist

Free M3u file download. Always online new IPTV playlists. Sport Channels Free IPTV lists, m3u files. Gse Player, Vlc Player m3u, Android, IOS iptv m3u

Fonte: www.iptvm3ulist.com/category/europe/italy/

Loro consigliano questo player ma e’ solo per windows : https://www.iptvm3ulist.com/dl/CherryPlayer-2.4.3-setup.exe

controllate sempre se c’e’ disponibile quella del giorno le vecchie potrebbero non funzionare e non sempre funzionano anche le nuove

ma come si dice “a caval donato…..” !

AGGIORNAMENTO Marzo 2018 !

Altra lista interessante puo’ essere :

http://www.pandasat.info/iptv/kodi

Mette a disposizione un elenco di canali tv funzionanti molto vario,

occorre salvare tutto cio’ che esce nel browser con copia e incolla dentro un file esempio : pandasat.m3u  e poi aprirlo con Vlc.

Ve lo condivido pronto per comodita’ :

https://drive.google.com/file/d/0B3uLASdtczcSZjNmSXNzbE85VWM/view?usp=sharing

Ci vuole qualche secondo per aprirsi perche’ si auto aggiorna, quando esce qualcosa a video con visualizza scaletta vedrete tutti i canali disponibili

 

ATTENZIONE: le liste gratuite sono spesso instabili se si vuole la qualità e la quantità occorre pagare per avere liste aggiornate e sicuramente funzionanti

un servizio valido puo’ essere questo: IPTVTHEBEST

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

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Scaricare video da Youtube in linux senza browser

Youtube è la fantastica piattaforma per reperire video di ogni genere non solo musicali.

La domanda che tutti si pongono durante l’utilizzo e’ “ ma se io voglio salvare i video che mi piacciono sul mio pc come posso fare?“, non esiste di default la

possibilità da browser di farlo a meno di installare estensioni particolari aggiuntive ad esempio in Firefox o Chrome o Chromium.

Per l’estensione da utilizzare in Chrome e Chromium ne avevo gia’ parlato qui:

http://www.appuntidilinux.it/2017/02/10/scaricare-video-da-youtube-ora-con-chrome-e-una-estensione-si-puo-fare/

ma esiste per linux anche un metodo alternativo.

Per prima cosa occorre scaricare il pacchetto youtube-dl da gestione pacchetti o da terminale con :

# sudo apt-get install youtube-dl 

se non lo trovate è disponibile qui: https://github.com/rg3/youtube-dl#installation

Ma non abbiamo finito, youtube-dl funziona a riga di comando per avere una interfaccia grafica per facilitale l’utilizzo occorre scaricare il programma : http://ppa.launchpad.net/nilarimogard/webupd8/ubuntu/pool/main/y/youtube-dlg

Scaricare la versione piu’ adatta al vostro sistema operativo

sempre nel caso non lo troviate gia’ nei vostri repository con:

# sudo apt-get install youtube-dlg

Se ci fossero problemi di dipendenze puo’ essere utile a volte installare anche questo pacchetto prima:

https://debian.pkgs.org/sid/debian-main-i386/python-twodict_1.2-1_all.deb.html

Se la installazione e’ andata buon fine in un modo o in un altro, a questo punto non resta che aprire il programma, incollare il link del video nella casella url premere pulsante +

se ne possono aggiungere anche piu’ di uno alla volta in Preferences potete settare dove scaricare il video e la qualita’ o tipo video

e infine cliccando sulla icona del floppy disk Salvare il video desiderato….

Oltre che con youtube funziona anche con altri video di altri siti anche per adulti (v.m. 18 anni) basta avere il link del video.

Se avete dubbi o commenti inseriteli pure saro’ lieto di aiutarvi

Buon divertimento

Roberto Lissandrin

 

 

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Youtube lancia in Usa la sua Tv: 40 canali in streaming – Repubblica.it

 

Anche youtube avrà la sua tv online ma il servizio dovrebbe essere in abbonamento e da quanto leggo non costera’ poco si parla di 35 dollari mese….

Sorgente: Youtube lancia in Usa la sua Tv: 40 canali in streaming – Repubblica.it

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Android è il sistema operativo più vulnerabile del 2016 ma anche linux non scherza

Tramite uno studio tenuto da CVE Details, veniamo a conoscenza dei sistemi operativi e dei software che sono stati più vulnerabili nel 2016.

Fonte: Android è il sistema operativo più vulnerabile del 2016

Secondo questo articolo anche linux sembra essere molto vulnerabile.

La classifica pubblicata da CVE Details sulle vulnerabilità ha lasciato molti amanti del mondo Open Source con l’amaro in bocca, ma non è la prima volta che succede. Prendendo come esempio Ubuntu, nel 2015 si trovava con 261 falle in 4° posizione.

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